Caratteristiche
Che cos'è la carta? La carta è un sottile strato di fibre di cellulosa intrecciate da varie sostanze aggiuntive come collanti, coloranti e sostanze minerali. A partire dal 1800, la materia prima della carta è il legno ricavato dagli alberi. I moderni processi industriali di produzione non si discostano molto dai modelli ottocenteschi di produzione della carta: il fine ultimo è ottenere una gamma infinita di carte diverse, partendo comunque dalla cellulosa, una pasta ricavata dal legno di alberi e liberata dalla lignina, la sostanza che dà durezza e rigidità al legno. Per liberare il legno dalla lignina si usano vari metodi che danno luogo a tipi di paste diverse: cellulosa pura, pasta chimica, pasta meccanica, da cui dipendono la qualità e le prestazioni della carta che si otterrà. Per produrre 1 tonnellata di carta ci vogliono da 2.0 a 2.5 tonnellate di legname. Comunque oltre il 50% della cellulosa proviene dal riciclo o da altre vie: si possono utilizzare riso, lino, cotone, seta, stracci, mais, luppolo, alghe ed altri materiali. Gli imballaggi cellulosici Gli imballaggi di carta e cartone immessi al consumo in Italia nel 2009 sono stati circa 4,1 milioni di tonnellate. Il totale dei rifiuti da imballaggio cellulosici conferiti al riciclo è stato di 3,3 milioni di tonnellate, mentre sono 328 circa le tonnellate di imballaggi recuperati come energia e come cdr. La parte più importante della produzione è rappresentata da cartone ondulato, da cartoncino per astucci pieghevoli e da carta per sacchi e sacchetti. La carta presenta caratteristiche diverse:
  • resistente, carta da pacco;
  • fragile, carta da giornale;
  • filtrante, la bustina del the:
  • oleata o cerata, quella per alimenti;
  • morbida, i fazzolettini di carta;
  • assorbente, i pannolini.